
Impossibile dunque il lasciare fuori da una dieta adeguata un pasto fondamentale come il primo della giornata, quello capace di offrire tutta l’energia necessaria anche in vista degli allenamenti intensivi a cui un bodybuilder si sottopone giornalmente. L’avena è un cereale le cui proprietà sono state ormai abbondantemente comprovate da anni, ed è diventata un ingrediente fondamentale dell’alimentazione per affiancare il bodybuidling.
Le sue peculiarità la rendono moderatamente ricca di calorie, povera di grassi e ottima fonte di fibre, una marcia decisamente importante per aiutare la regolarità intestinale giornaliera partendo proprio dalla colazione.
Ideale inoltre per i celiaci (nelle sue forme certificate e prive di contaminazioni con altri cereali) e diabetici, grazie ai suoi zuccheri a lento rilascio che consentono un maggior controllo dell’indice glicemico. Ha un sapore neutro, capace di prestarsi ad ogni tipologia di ricetta – dolce o salata – e incontrare dunque le preferenze dei palati più diversi.
Vuoi saperne di più? Vediamo dunque di approfondire le forme in cui è possibile consumare l’avena al mattino, e relative preparazioni generiche, con qualche consiglio per una colazione efficace e gustosa.
Indice
Classici fiocchi d’avena
I più popolari sicuramente sono i fiocchi d’avena, perfetti in particolare per la colazione e ingrediente fondamentale di mix di semi e cereali della cosiddetta granola o all’interno dei più celebri muesli. Vengono realizzati senza compromettere le proprietà del chicco, e possono essere consumati con estrema semplicità a colazione, anche da chi non ha molto tempo per mettere su pasti complessi. Spesso vengono usati come banali cereali da tazza, aggiunti a yogurt, latte caldo o in unione a frutta secca o fresca di vario genere.
Ottimi per il loro sapore delicato, mantengono una croccantezza ed un ottimo apporto nutritivo insieme a tutte le proprietà dei macro e micronutrienti del cereale. Un suggerimento importante in tal senso, per migliorarne di molto la digeribilità e l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo, è quello di cuocere brevemente l’avena prima di consumarla: a crudo risulta infatti più difficile da digerire.
Grazie ai fiocchi si può infatti creare anche dell’ottimo porridge o pappa d’avena, molto popolare in paesi come Scozia e Inghilterra. Da questi infatti prende il nome ben noto agli appassionati di fitness di oatmeal, che lo identifica specificamente come porridge d’avena.
Crusca d’avena: ingrediente prezioso
Realizzata dalla separazione della parte esterna del cereale comunemente denominata crusca, quella d’avena è ricca per natura di fibre, proteine e carboidrati. Nel caso del bodybuilding non è fra le forme preferite per la colazione, ma può essere un buon alimento capace di migliorare gli introiti di fibre.
La sua consumazione è abbastanza simile a quella dei fiocchi: generalmente ammorbidita con una cottura in acqua o latte caldi.
Farina d’avena: estremamente versatile
La farina d’avena infine è una manna per coloro che desiderano realizzare prodotti da forno, creme ed altri lavorati particolari senza ricorrere alle farine classiche. Si tratta di una farina ottenuta dalla macinazione dell’avena, integrale o semintegrale, e proprio per questo presenta un buon contenuto di fibre.
Si presta molto bene in cucina per tutte quelle ricette in cui è necessario ricorrere ad un ingrediente solubile come la farina ma dal sapore neutro. Nello specifico caso della colazione, la farina d’avena è molto indicata dunque alla realizzazione di muffins, pancakes, biscotti e a miscele con polveri proteiche per la preparazione di vari prodotti cotti.
Non solo dolci, in quanto insieme alle chiare d’uovo ad esempio può essere adoperata per cucinare farinate e frittate proteiche naturali, decisamente gustose.
Latte d’avena
Ultimo alleato per la colazione, già abbondantemente conosciuto da chi purtroppo è intollerante al lattosio o da chi segue una dieta puramente vegetariana e vegana ed è alla ricerca di bevande alternative.
Il latte d’avena è un’ottima soluzione alimentare per il primo pasto della giornata, dato che anche in questa forma mantiene un buon contenuto di fibre, a fronte di un apporto di grassi ridotto e capace di contrastare il colesterolo cattivo. Ottimo da bere caldo, o usare come ingrediente in cui porre a cuocere e ammorbidire proprio i fiocchi e la crusca stessa d’avena.