Cereali integrali per colazione

Cereali integrali colazione La colazione è tra i pasti più importanti della giornata e come tale richiede un alimento corretto alla sua base: un esempio tra tutti sono i cereali integrali, meglio se biologici. Infatti, la colazione serve a risvegliare il corpo dopo una nottata a digiuno passata a dormire, oltre che a dare l’energia giusta per affrontare la giornata che verrà.

I cereali integrali per la prima colazione si possono considerare degli alleati perfetti per il benessere psicofisico di adulti e bambini, perché sono ricchi di nutrienti fondamentali, soprattutto al momento del risveglio.

Il momento migliore della giornata per consumare i cereali integrali è quindi proprio al mattino, durante la prima colazione, dal momento che si tratta del pasto che più di tutti richiede un apporto bilanciato di tutti i nutrimenti necessari, oltre a degli alimenti che appunto mantengano i normali livelli di insulina nel sangue.

Ma cosa si intende esattamente per cereali integrali? Nonostante sia complicato darne una definizione esaustiva, si può dire che si tratta di tutti quei cereali che non sono stati sottoposti a processi di raffinazione e che quindi presentano delle caratteristiche inalterate.

Benefici della colazione con cereali integrali

Perché scegliere proprio i cereali integrali? Innanzitutto, i cibi integrali sono delle ottime fonti di fibre e sono importantissimi per la salute complessiva di ogni individuo. Addirittura, secondo un recente studio della Chalmers University of Technology in Svezia, svolgerebbero un’importante funzione anche nella prevenzione di casi di diabete.

Un altro studio svolto invece dall’Imperial College di Londra, ha messo in evidenza come, seguendo un’alimentazione che prevede fino a 2 porzioni di cereali integrali al giorno, si possa ridurre la mortalità dei soggetti coinvolti e che ne fanno uso, permettendo quindi di allungare la vita.

Questo accade perché le fibre fanno sì che il nostro organismo eviti dei livelli troppo elevati di zuccheri nel sangue, che potrebbero portare a diverse problematiche quali affaticamento, infiammazioni e stati di sovrappeso, per citarne solo alcuni.

Insomma: iniziare bene la giornata con una tazza di cereali integrali significa prendersi cura della propria salute ma soprattutto del benessere di organi quali l’intestino, facilitando il transito degli alimenti ed evitando casi fastidiosi di stipsi. Altri benefici che si possono trarre sono poi miglioramenti nell’umore, nella memoria e nella concentrazione, oltre che una rilevante riduzione del livello di colesterolo nel sangue.

I cereali integrali a colazione inoltre, sono indicati anche per tutti coloro che soffrono di diabete e che devono controllare il livello degli zuccheri nel sangue, ma anche per coloro che invece seguono una dieta ipocalorica al fine di perdere peso.

In generale, quindi, si può dire che i cereali integrali siano una fonte di infiniti benefici proprio per tutti, oltre ad essere molto versatili: infatti, si possono utilizzare con creatività in ricette gustose e sfiziose, non solo per iniziare la giornata, ma anche per tutti gli altri pasti.

Cereali integrali o i classici carboidrati?

Generalmente, l’idea di colazione più diffusa è quella che vede merendine varie ricche di zuccheri, oppure di alimenti grassi o pesanti come potrebbe essere la colazione americana che ci viene propinata spesso attraverso film e serie tv. Ebbene, tutti questi alimenti sono dannosi per il corpo, soprattutto se ingeriti nelle prime ore del giorno.

Difatti, alimenti ricchi in zuccheri o carboidrati causano una sensazione di stanchezza e pesantezza mentale, cosa che invece si può evitare sostituendoli con dei cereali integrali bio a colazione, che tra le altre cose fanno sentire anche più sazi.

In più, alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati creano una vera e propria dipendenza, tanto che il corpo sente la necessità di ricorrere ad altri zuccheri o carboidrati nel corso della giornata, creando un circolo vizioso senza fine.

Tuttavia, bisogna fare attenzione e scegliere dei cereali integrali senza zucchero, perché sul mercato ce ne sono diverse varietà che possono anche ingannare i consumatori.

Quali cereali comprare?

Oggi si sta vivendo una vera e propria riscoperta dei cereali integrali, ma più che altro si sta diffondendo sempre di più la necessità e la consapevolezza di un’alimentazione sana ed equilibrata. Per questo motivo, è sempre più facile trovare sul mercato vari tipi di cereali, dalla quinoa, alla segale, all’avena, al miglio, all’amaranto e chi più ne ha più ne metta.

Quindi, come scegliere dei cereali da colazione integrali per iniziare la giornata nel migliore dei modi? Innanzitutto, bisogna specificare che non c’è un cereale che prevale sugli altri per importanza o benefici, quindi la scelta dovrebbe essere guidata principalmente dai propri gusti.

Mangiare sano deve andare di pari passo con il mangiare con gusto: nutrirsi di alimenti che si gradiscono è uno dei primi passi per stare bene con se stessi, poiché permette di percepire la colazione come un piacere, piuttosto che come una punizione autoimposta.

È meglio prediligere dei cereali integrali biologici, così da essere sicuri che siano completamente sani e non contengano componenti dannosi per la salute e in generale per l’organismo. Difatti, i cereali integrali sono vari e ognuno di essi può apportare dei benefici dal punto di vista psicofisico.

Nella scelta, bisogna assicurarsi che si tratti realmente di cereali integrali e non integrati. Si parla di cereali integrati quando l’azienda, al fine di risparmiare nel processo di produzione, utilizza farine raffinate aggiungendo poi della farina di segale, dando solo un aspetto apparente e fittizio di cereale integrale.

Al fine di scegliere dei cereali sani, è quindi importante saper leggere con attenzione l’etichetta: è meglio prediligere quelle che riportano un minor numero di ingredienti e in cui gli zuccheri appaiono alle ultime posizioni, dal momento che tutti i componenti vengono riportati in ordine decrescente in base alle quantità contenute.

Osservando l’etichetta e leggendo i vari ingredienti si può constatare la qualità dei cereali da colazione e i valori nutrizionali che questi presentano: per esempio, alcuni si rivelano essere poverissimi in fibre o realizzati con farine super raffinate, o ancora pieni zeppi di zuccheri o di sale, componenti che si vogliono assolutamente evitare se si è alla ricerca di un prodotto sano.

Quindi, i cereali raffinati e ricchi di zuccheri non sono da considerare, sia perché non sono ottimali dal punto di vista nutrizionale, sia perché inducono una sensazione generale di stanchezza e perché, invece che saziare, spingono a mangiare sempre di più a causa degli attacchi di fame che provocano.

Tra gli scaffali del proprio supermercato di fiducia vi sono tantissime tipologie di cereali integrali delle marche più svariate. Sicuramente, tra tutti i produttori, i più noti e pubblicizzati sono i cereali Kellogg’s, disponibili in tantissime varianti, ma non è tutto!

Infatti l’elenco dei vari tipi di cereali da colazione integrali tra cui scegliere è davvero molto lungo e vario. Per esempio, uno tra i più famosi è sicuramente il riso integrale, un ottimo cereale soprattutto perché presenta una concentrazione bassissima di sale, ma al contempo è ricco in fibre e sali minerali.

Altri molto conosciuti sono il farro e l’avena: mentre il primo è particolarmente benefico grazie al suo contenuto di proteine e fibre (ben il doppio rispetto al riso), ma anche di ferro e calcio, il secondo è caratterizzato da delle note azioni contro le malattie cardiache, il diabete e l’ipertensione.

Vi è poi la quinoa, anch’essa particolarmente conosciuta perché molto versatile dal momento che si può consumare sia a colazione, sia a pranzo che a cena; la sua particolarità sta proprio nell’altissimo contenuto di proteine, che ammonta a ben il doppio rispetto al riso integrale classico.

Dal Medio Oriente proviene invece il bulgur, un cereale integrale dal gusto simile alla nocciola, che si sta riscoprendo attualmente in ambito gastronomico; è ricco in fibre e sali minerali e può essere consumato anche durante gli altri pasti principali della giornata.

Se si ricerca poi un cereale integrale particolarmente ricco di vitamine e sali minerali, anche l’orzo perlato può essere integrato nella prima colazione: si tratta di cereali con calorie scarsissime ma con un alto contenuto di fibre e quindi è perfetto per il risveglio del corpo e del metabolismo.

Altri due tra i migliori cereali integrali da colazione sono il kamut ed il teff: il kamut contiene ben il 40% di proteine e grazie ai suoi alti livelli di acidi grassi svolge una funzione benefica anche sul cuore; il teff, invece, è uno tra i cereali senza glutine, proviene dall’Etiopia ed è ricchissimo di fibre.

Valori nutrizionali

Per scegliere dei buoni cereali integrali è necessario osservare le calorie contenute: in genere dovrebbero contenere meno di 300 calorie ogni 100 grammi. Il numero di calorie è indicativo dal momento che, maggiore è il contenuto di fibre all’interno dei cereali, minori saranno le calorie.

Sul mercato, è possibile trovare dei cereali delle marche più disparate: l’importante è saper leggere con attenzione la lista degli ingredienti. Osservando attentamente le etichette, si possono conoscere e comparare tra loro i rispettivi valori nutrizionali, così da scegliere la tipologia più adatta e soprattutto più salutare.

Come si è detto fino ad ora, quindi, consumare dei cereali biologici integrali può migliorare la vita sotto diversi aspetti; ad ogni modo, è bene che la colazione sia nel complesso equilibrata e che contenga tutti i macronutrienti necessari per affrontare la giornata al massimo delle proprie energie.

Per tanto è importante accompagnare i cereali integrali con del latte o dello yogurt e con della frutta fresca, come per esempio una mela o una banana, o ancora della marmellata, assicurandosi che sia stata prodotta senza aggiunte di zuccheri artificiali.