Colazione all’inglese: la colazione tipica

Colazione all'inglese: la colazione tipica La colazione è certamente il pasto più importante dell’intera giornata ed è necessario, proprio in virtù di quanto detto, valutare attentamente ciò che si porta a tavola ogni mattina. Scelte avventate e scorrette possono, difatti, rivelarsi deleterie per la tua salute.

I dibattiti in materia, così come le tradizioni, sono davvero tanti; oggi desideriamo, per esempio, condurti alla scoperta della tipica English breakfast.

La tradizionale colazione all’inglese

La colazione all’inglese, meglio nota come English breakfast, può essere considerata un vero e proprio pasto. Gli inglesi, all’ora di pranzo, si concedono difatti un semplice spuntino (o lunch) nel corso del quale consumano un sandwich o un’insalata.

Un primo pasto abbondante consente, quindi, loro di arginare i morsi della fame e resistere fino alle 18.00 (ora in cui, solitamente, si siedono a tavola per cenare).

Per preparare la tipica colazione inglese vengono, solitamente, impiegati ingredienti di ogni tipo. Ecco, quindi, in breve che cosa ti serve se decidi di lanciarti nell’allestimento della tradizionale English breakfast: uova, burro salato, bacon, pane bianco tostato, salsiccia, pomodori, ketchup, funghi e fiocchi di avena.

La domanda, visto il lungo elenco, sorge quindi spontanea: cosa mangiano gli inglesi a colazione?

Principali portate della tipica colazione all’inglese

Vediamo, ora, nel dettaglio che cosa c’è sulla tavola degli inglesi al loro risveglio. Si alternano, generalmente, portate dal gusto intenso e delicato e il tutto viene accompagnato da una tazza fumante di tè nero (molti vi aggiungono, come da tradizione, una goccia di latte), un caffè lungo o una spremuta d’arancia.

Le pietanze intramontabili sono, invece, le uova (strapazzate o all’occhio di bue) che vengono cotte in padella, nel burro, con un filo di panna, sale e pepe e il celebre bacon che, insieme alla salsiccia, viene cucinato alla piastra e servito su fette di pane bianco tostato e imburrato.

Gli inglesi sono, inoltre, molto ghiotti di baked beans (fagioli stufati acquistati, generalmente, in scatola e riscaldati prima di essere serviti). Se sei curioso, puoi provare a prepararli con pochi e semplici ingredienti; ti occorrono, difatti, fagioli cannellini precotti e una salsina, molto semplice da realizzare, a base di ketchup, salsa Worcestershire, concentrato di pomodoro e zucchero di canna.

Non possono, inoltre, mancare innumerevoli variazioni sul tema; molte persone iniziano la giornata con frittelle di patate, pomodori grigliati, funghi e black pudding (insaccato speziato che viene realizzato con diverse parti di maiale).

Un’alternativa, a nostro parere, più salutare è rappresentata dal porridge, piatto ormai molto apprezzato in ogni parte del mondo. Vediamo quindi nel dettaglio come preparare la tipica zuppa, di origini scozzesi, a base di fiocchi d’avena, latte e acqua.

Il porridge

Per preparare il porridge ti occorrono:

  • 140 g di avena;
  • 220 ml di acqua;
  • 220 ml di latte (tradizionale o vegetale);
  • un pizzico di sale;
  • frutta fresca;
  • frutta secca;
  • confettura o miele.

Procedura:

  1. Versa l’avena in una ciotola, coprila con l’acqua e lascia riposare il tutto per una notte.
  2. Trasferisci l’avena in un pentolino, aggiungi il latte, l’acqua e un pizzico di sale.
  3. Cuoci il preparato per alcuni minuti (fino alla consistenza desiderata).

Versa la crema in una scodella e aggiungi, a piacere, frutta fresca di stagione, gherigli di noce, mandorle, semi di lino, confettura (o miele).

English breakfast: tiriamo le somme

La tradizionale colazione all’inglese apporta, generalmente, all’organismo tra le 700 e le 1000 calorie. Ciò che desta, però, maggiore preoccupazione è l’eccessivo introito di grassi saturi che, come certamente ben sai, si trovano in prodotti di origine animale (burro, insaccati e salsicce).

Le uova, cotte in padella con l’aggiunta di un fiocco di burro, non rappresentano quindi una colazione propriamente salutare e lo stesso dicasi anche per il bacon.

Questi alimenti sono, difatti, difficili da metabolizzare e il loro consumo, prolungato nel tempo, favorisce un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue con conseguente incremento del rischio cardiovascolare.

Non ti dimenticare che la colazione deve fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui questo necessita (carboidrati, proteine, fibre, vitamine e sali minerali). Il porridge sembra quindi essere, alla luce di quanto detto, un buon compromesso perché apporta al corpo innumerevoli benefici.

  • Eccellente contenuto proteico e basso tenore di grassi saturi.
  • Elevato potere saziante.
  • Basso indice glicemico.
  • Buon introito di fibre per la corretta funzionalità intestinale.
  • Alto tenore di vitamine e sali minerali in virtù del contenuto in frutta fresca/secca.

Prediligi infine, ove possibile, il miele e cerca di ridurre il consumo di zucchero. Il miele possiede alte concentrazioni di micronutrienti e contiene, fatto non trascurabile, meno calorie.