Colazione giapponese

Colazione giapponese La colazione tipica giapponese offre sapori totalmente differenti da quella occidentale ma ricchi di aromi e dai profumi agrodolci. La cultura nipponica è influenzata in maniera positiva dal buddismo e l’amore incessante per la natura che si rispecchia nelle arti pittoriche, ed è inevitabilmente la protagonista a tavola, soprattutto durante la prima colazione, ricca di sapori del mare e delle terre del Sol Levante.

Qual è la colazione tradizionale giapponese?

Se hai intenzione di fare una colazione occidentale in Giappone, allora non troverai nulla di nuovo che il classico caffè, brioche, cereali, frutta e succhi di frutta, tutti cibi e bevande che accompagnano la tua quotidianità anche in Italia e nel resto d’Europa.

Con una colazione tradizionale giapponese, la musica cambia, sono davvero tante le ricette tipiche della gastronomia nipponica, e le note della sinfonia suoneranno al sapore di verdure, pesce, riso cotto al vapore o zuppa di miso, una pasta a base di soia che viene fatta fermentare, un pasto tipico di questo Paese.

La cucina nipponica sta riscuotendo sempre più successo grazie al fatto che riesce a mixare la tradizione con la modernità, la prima colazione è ricca di nutrienti e molto saporita, ma nonostante ciò, può avere un primo impatto aromatico non facile da digerire, anche se è gustosa e sana. Diversi piatti sono preparati con quelli che sono gli ingredienti fondamentali della gastronomia del Sol Levante: uova, pesce, riso bianco, alghe, verdure e sottaceti.

Quali sono le caratteristiche tipiche della colazione giapponese?

Questo tipo di colazione è probabilmente diverso da qualsiasi altro che hai mai sperimentato, e consiste in alimenti che costituiscono un pasto completo, che si potrebbero concepire per un pranzo o una cena.

In genere il pasto consiste come già accennato in riso al vapore, zuppa di miso, ed è completo di proteine grazie al pesce alla griglia e vari contorni, che possono includere tsukemono, nori, natto, kobachi (piccoli contorni che di solito sono costituiti da verdure) e un’insalata verde.

Anche se comprende ciò che gli occidentali potrebbero vedere come un pasto completo, non è destinato ad essere pesante o troppo abbondante. Le dimensioni delle porzioni sono regolate per soddisfare l’appetito e i piatti tendono ad essere più leggeri, ad esempio, non grassi, fritti o ricchi di calorie.

Quali piatti sono inclusi in una colazione tradizionale giapponese?

In Giappone al mattino si cerca di mantenere leggerezza, semplicità e praticità. Per risparmiare tempo infatti, le famiglie giapponesi usano spesso ciò che è rimasto della sera prima, che può anche essere riscaldato. Ma vediamo nello specifico quali sono i piatti tipici della tradizione nipponica, la loro composizione e i valori nutrizionali.

Riso al vapore (Gohan)

È preparato con riso bianco (hakumai) o riso integrale (genmai); è un piatto essenziale che accompagna le proteine e i contorni e dovrebbe essere sempre incluso nella prima colazione nipponica per un apporto adeguato di carboidrati.

Zuppa di miso (Miso Shiru)

La zuppa di miso è un piatto a base di pasta di soia fermentata e un brodo dashi. Gli ingredienti includono tofu, cipolla verde tritata, alga wakame, aburaage (tofu fritto in padella), funghi giapponesi, vongole o altri ingredienti stagionali.

La tipologia fatta in casa (pasta e brodo dashi) è comune nelle famiglie giapponesi, ma il dashi pre-stagionato va preparato in infuso (basta aggiungere acqua), così come pacchetti di zuppa di miso istantanei (disponibili in confezioni sia secche che umide) che sono in vendita nei supermercati.

Fagioli di soia fermentati (Natto)

Il Natto è servito con il riso al vapore ed è considerato un alimento ad alta percentuale proteica. È un piatto rustico di soia fermentata, caratterizzato da un forte aroma e una consistenza viscida, ed è condito con salsa di soia insieme a ingredienti opzionali, come trucioli di sambuco essiccati (katsuobushi), cipolle verdi tritate, senape piccante (karashi), alghe secche e stagionate (kizaminori) affettate o altri sapori aggiuntivi.

Il Natto confezionato è disponibile nella sezione refrigerata dei negozi di alimentari giapponesi e asiatici.

Pesce alla griglia (Yakizakana)

Questa è una proteina molto popolare per la colazione nipponica, la cottura è lenta al forno o più veloce in padella. È il salmone il pesce tipico per le colazioni giapponesi; un’altra tipologia popolare è il sugarello essiccato (aji), entrambi provengono dalle coste nipponiche.

Verdure sottaceto (Tsukemono)

Tsukemono è un contorno di base nella cucina giapponese, ed è pensato per accompagnare qualsiasi tipo di piatto di riso. Una tipologia ben nota di Tsukemono è la prugna in salamoia, conosciuta come umeboshi: si abbina bene sia al riso al vapore e al porridge di riso. Un vasto assortimento di sottaceti è disponibile nella sezione refrigerata dei negozi di alimentari giapponesi e asiatici.

Alga secca stagionata (Nori)

L’alga secca e stagionata (ajitsuke nori) è destinata ad accompagnare e ad essere consumata con riso al vapore; può essere gustata così com’è, ma si può anche immergere in un piccolo piatto di salsa di soia e poi avvolgerla con il riso.

Piatti di verdure (Kobachi)

Le verdure sono molto comuni nei piatti tradizionali nipponici, sono di solito servite in piccole porzioni nei piattini (non limitati rigorosamente a verdure), noti come kobachi. Oltre a sottaceti e alghe, in una tradizionale colazione possono essere incluse sia verdure cotte che insalate fresche.

Come integrare i nutrienti della colazione giapponese tradizionale?

Le ricette della tradizione giapponese sono abbastanza complete per quanto riguarda i nutrienti. Pesce e riso riescono a fornire carboidrati, proteine e omega 3, le verdure riempiono gli spazi vuoti per una dieta equilibrata con le vitamine. Ovviamente molto dipende dalle porzioni, in cui non bisogna mai esagerare, pertanto non presentano particolari controindicazioni per l’alzamento del colesterolo e dei trigliceridi.

Una colazione tradizionale nipponica è sana e nutriente, ma può essere integrata con prodotti specifici, soprattutto se hai bisogno di maggior apporto di proteine e se svolgi attività fisica regolarmente. L’unico dilemma è oltrepassare il sentiero dei sapori e abituarsi a un gusto totalmente differente da quello della colazione tipica occidentale, per il resto è un ottimo modo di incominciare la giornata con il piede giusto e sprizzare energia da tutti i pori.