Colazione mediterranea

Colazione mediterranea Potrebbe quasi apparire paradossale pensare che gli ultimi studi dei più avanzati ed accreditati istituti scientifici dichiarano come recente scoperta una verità che da sempre è nota ai popoli dell’area che circonda l’antico mare.

Infatti, il crescente successo della dieta mediterranea, che sta spopolando sempre più oltreoceano, riflette una consapevolezza che in Paesi come l’Italia è radicata nella cultura stessa. Le abitudini alimentari di questa zona prediligono da sempre una dieta che si è rivelata cruciale nel determinare la prosperità delle popolazioni che vi abitano.

Proprio le particolari condizioni degli abitanti che si affacciano sulle coste di questo antico mare hanno attirato l’attenzione dei tanti studiosi che non hanno potuto fare a meno di notare gli effetti di queste abitudini a tavola.

Di seguito potrai scoprire quali sono gli elementi che determinano l’efficacia di questo regime alimentare nel prevenire disturbi di salute, capendo come adattare la colazione nella dieta mediterranea.

Uno schema facilmente replicabile che assicura buona salute

Come del resto era anche per tradizione dei popoli latini, la colazione è uno dei pasti più importanti. Una volta, la colazione mediterranea doveva rispondere alle necessità caloriche di tutta la giornata. Non erano tanti coloro che potevano permettersi una sosta per pranzare durante lo svolgimento delle attività lavorative, di conseguenza il primo pasto doveva fornire tutta l’energia necessaria.

Nel corso dei secoli lo stile di vita alimentare è notevolmente mutato, tenendo il passo degli inevitabili cambiamenti delle società. Ciò che non è mai cambiato è l’alta correlazione di questa dieta con una maggiore probabilità di longevità e con delle proprietà nutrizionali che si dimostrano particolarmente benefiche per l’organismo.

Si tratta dunque di un perfetto mix, che si compone prevalentemente di verdure e cereali integrali, con grassi vegetali di ottima qualità ed una predilezione per pesce e legumi, che forniscono proteine ottime. In generale si consumano in maniera molto modesta i grassi di origine animale e le carni rosse.

Per quanto le esigenze legate al nostro stile di vita siano cambiate, tutt’oggi il corpo al risveglio è in modalità riserva ed è particolarmente ricettivo. Ecco perché replicare a colazione in versione più piccola lo schema che compone i pasti della dieta mediterranea, è utile per capire quali alimenti devono essere presenti e in quale rapporto tra essi.

Cosa non deve mancare nella colazione della dieta mediterranea?

Uno dei componenti di certo più importanti è quello dei cereali, preferibilmente di origine integrale. I carboidrati sono importanti, ma vanno privilegiati quelli poco raffinati.

Grazie all’utilizzo di farine lavorate in modo leggero o provenienti da cereali autoctoni, anche l’apporto di fibre risulta superiore e funzionale a garantire la regolarità intestinale. Altrettanto fondamentali sono le vitamine ed i fitonutrienti, contenuti all’interno di frutta fresca, che abbonda nella colazione mediterranea.

Largo spazio infine a proteine di origine vegetale, che includono dunque elementi come verdura e soprattutto alcuni tipi di frutti oleosi, come può essere ad esempio l’avocado. Pur non rientrando direttamente all’interno di quella che viene tradizionalmente considerata dieta mediterranea, l’avocado offre valide alternative.

Esso infatti è una fonte di lipidi buoni e di proteine che aiutano l’organismo nel processo di rigenerazione cellulare.

Qual è la colazione ideale della dieta mediterranea?

Questa tipologia di colazione dovrebbe rappresentare il 15% del fabbisogno energetico giornaliero, un valore che muta ovviamente in base al sesso e all’età del singolo individuo, così come a seconda dello stile di vita che conduce.

La colazione ottimale consente di apportare all’organismo tutti i nutrienti necessari per mantenerlo sempre in ottima salute. Grazie alla sua particolare composizione, la colazione di questo regime alimentare può aiutare a mantenere degli ottimi livelli di glucosio ed insulina nel sangue.

Un classico esempio di colazione nella dieta mediterranea è composto da:

  • latticini, latte o yogurt parzialmente scremati oppure sostituti di origine vegetale per coloro che sono intolleranti o seguono una dieta vegana;
  • frutta fresca, rigorosamente di stagione oppure sotto forma di spremuta/centrifuga;
  • cereali, tra i quali pane, fette biscottate e muesli (integrali).


Come visto all’interno del paragrafo precedente, è assolutamente possibile sostituire i latticini con delle valide alternative vegetali, tenendo sempre presente l’apporto calorico. Ad esempio, scegliendo tra le tante opzioni disponibili, meglio prediligere la soia o l’avena rispetto alla bevanda vegetale a base di riso, che contiene un alto concentrato di zuccheri.

Infine, colazione e dieta mediterranea non potrebbero coesistere senza una buona tazza di caffè, che in molti Paesi latini rappresenta un appuntamento immancabile, per lo meno all’inizio della giornata. Consumare un po’ di caffè con moderazione fa bene al nostro organismo, l’importante ovviamente è non eccedere.

D’altronde, questo regime alimentare insegna proprio a godersi i pasti, inserendo molti alimenti ma senza eccedere.