Colazione tedesca

Colazione tedesca Quando si pensa alla Germania, difficilmente l’immagine mentale che sorgerà spontanea includerà piatti raffinati e deliziosi. Tuttavia, uno dei pasti per cui questa nazione europea è nota è certamente il primo della giornata.

La colazione tedesca differisce in maniera netta da quella del Bel Paese: ciò non significa che essa non sia valida, anzi, dalla classica colazione teutonica è possibile trarre interessanti spunti da adattare ad altri contesti. All’interno dei paragrafi successivi si vedranno alcuni classici ingredienti, che non mancano sulle tavole degli abitanti della Germania durante le prime ore del mattino.

Come si compone una colazione alla tedesca

Una colazione tipica in Germania non può non prevedere una bevanda calda. Generalmente viene consumato in abbondanza del caffè (non espresso, ma filtrato), diversi tipi di tè oppure latte e cioccolata caldi.

Immancabile poi un bicchiere di succo, generalmente un Apfelsaft, ossia un succo di mele, frutto che in Germania viene coltivato con successo. Spesso questa bevanda è poco zuccherata ed è arricchita dalla presenza di sambuco, un fiore che si sposa alla perfezione con la mela e regala gusto e dolcezza.

Per quanto concerne le bevande, dunque, la colazione tedesca non è così diversa dal suo corrispettivo italiano. Sono assenti – giustificate – però le arance in versione liquida: le spremute fresche non sono affatto comuni a colazione in Germania.

Sono i cibi solidi però a caratterizzare in maniera unica il primo pasto alla tedesca: largo spazio al pane, spesso nero e di segale, che viene accompagnato da vari condimenti e creme spalmabili.

Alcuni includono degli alimenti dolci, come il burro, spesso sostituito dalla margarina, la marmellata, specialmente di lamponi o altri frutti rossi e il miele. Questi classici accompagnamenti al pane, che possono trovarsi anche in una colazione italiana, sono però più rari rispetto ai loro corrispettivi salati. Un grande classico è il formaggio Quark, una specie di crema spalmabile spesso aromatizzata alle erbe o al cetriolo.

Ancor più popolari a colazione sono i tipici Wurst, bianchi e saporiti, così come altri tipi di formaggio a pasta molle o dura. Inoltre, le uova rivestono un ruolo importante: il consumo medio è di uno al giorno, proprio durante la colazione, soprattutto tra le fasce più vecchie della popolazione, maggiormente legate alla tradizione alimentare di un tempo, nella quale le uova erano un protagonista assoluto, quando erano disponibili.

Infine, specialmente tra i giovani sono molto consumati tutti i tipi di cereali, in particolare il muesli, un mix di fiocchi di cereali, noci e svariati tipi di frutta secca. Esso viene accompagnato con yogurt o latte e viene arricchito dalla presenza di frutta fresca appena tagliata. Come si può evincere, quest’ultima opzione permette di consumare una colazione gustosa e al tempo stesso molto salutare.

Un primo pasto in continua evoluzione in Germania

Il moderno stile di vita, in cui la frenesia detta un ritmo sempre più difficile a cui stare al passo, ha ovviamente modificato anche il concetto di colazione, che in Germania si è notevolmente semplificato.

Il classico pasto sostanzioso a base di pane, formaggio e insaccati o salumi, che per decenni ha rappresentato una certazza, la colazione per antonomasia, sempre più durante la settimana viene accantonato a favore invece di soluzioni veloci, simili a quanto consumiamo qui in Italia: cereali, latte, yogurt e caffè.

Durante il fine settimana, tuttavia, il classico appuntamento a base di pane appena sfornato accompagnato da formaggio, salumi e altri ingredienti – rigorosamente freddi – è ancora immancabile. Come del resto accade nei Paesi anglosassoni, vicini per cultura a quelli teutonici, nel fine settimana si ha più tempo a disposizione e la famiglia si riunisce.

Ecco perché una delle abitudini irrinunciabili per un nucleo familiare tedesco sta nell’acquistare fragranti panini appena sfornati in una delle tante panetterie, da accompagnare a uova cucinate in diversi modi (sode, fritte o strapazzate).

La colazione tedesca del fine settimana è ricca e molto più sostanziosa rispetto a quel che si consuma durante le prime ore dei giorni feriali, ma richiama la tradizione e come tale occupa un posto speciale nel cuore delle persone.

C’è colazione… e poi c’è seconda colazione

Il linguaggio spesso tradisce un’impostazione culturale e non è affatto un caso che in Germania esistano svariate parole per indicare un piccolo pasto, da consumarsi tra quelli principali. Fare piccoli spuntini rappresenta una consuetudine che oggi è decisamente ben vista, in quanto correlata a minori probabilità di eccessi durante il pranzo e la cena.

Per spezzare la lunga attesa tra il momento della colazione e quello del pranzo, spesso viene consumata quel che si chiama seconda colazione, il cui obiettivo è assicurare di fornire l’energia necessaria e non avere cali di concentrazione o attenzione.

Sempre più spesso al giorno d’oggi per questa seconda colazione viene scelta la frutta, oppure lo yogurt, ma anche una barretta muesli, prodotti alimentari ottimali poiché sono light, ricchi di nutrienti e soprattutto trasportabili.

La colazione alla tedesca fa bene? È consigliabile adottarla sul lungo termine?

Ciò che ingeriamo, in particolare nelle prime ore del mattino, ha il compito di fornire energia, sotto forma di alimenti nutrienti al fine di dare il via al processo rigenerativo di tessuti e cellule che il nostro organismo affronta giorno per giorno. Al fine di svolgere quest’azione, il corpo necessita un corretto bilanciamento tra proteine, carboidrati (in particolare quelli contenuti in frutta e verdura), vitamine e minerali.

Oltre a questi elementi, devono essere inseriti in una colazione ottimale anche grassi cosiddetti di tipo buono, come gli Omega-3 e una discreta dose di liquidi, possibilmente privi di zuccheri. Ne deriva perciò che una colazione improntata alle tradizioni alimentari germaniche non sempre riesce a coprire tale fabbisogno.

Ecco dunque che risulta necessario integrare il più possibile i nutrienti mancanti durante questo importante pasto. Qualora non risulti sufficiente l’introduzione di cibi, può venire in aiuto anche l’integrazione alimentare, che supporta l’organismo fornendogli tutto ciò di cui ha bisogno.