Colite spastica cosa mangiare a colazione

Colite spastica cosa mangiare a colazione La colite spastica (sindrome del colon irritabile oppure sindrome dell’intestino irritabile), è una condizione morbosa caratterizzata da un processo infiammatorio a carico del colon, un tratto dell’intestino crasso, che può essere diffusa oppure circoscritta.

Si tratta di un disturbo molto diffuso, ma meno grave della colite ulcerosa, i cui principali agenti responsabili sono batteri e protozoi, anche se non mancano le cause appartenenti alla sfera psico-emotiva (forti dolori oppure prolungati periodi di stress).

Le sue manifestazioni comprendono improvvisi dolori di tipo spastico e crampiforme, accompagnati da irregolarità dell’alvo intestinale (stipsi alternata ad episodi di diarrea) e da meteorismo addominale; il dolore tende a scomparire dopo l’emissione delle feci.Possono insorgere delle alterazioni febbrili.

Di solito gli episodi di colite spastica durano pochi giorni e si risolvono spontaneamente, per poi ripresentarsi periodicamente, in quanto si tratta di solito di forme croniche.

Ruolo della dieta nella colite spastica

In questa patologia riveste un ruolo di primaria importanza la dieta, che deve essere varia, equilibrata, sana, e soprattutto con un adeguato apporto di fibre, in quanto esse rappresentano un elemento preventivo e terapeutico, aumentando il volume e la consistenza delle feci, ed esplicando un’azione prebiotica che consente la regolarizzazione della flora batterica intestinale.

Considera che un regime alimentare scorretto può aggravare questo disturbo, enfatizzandone la sintomatologia, anche in relazione al fatto che più del 60% dei pazienti lamenta un marcato peggioramento dei sintomi dopo i pasti principali.

Trattandosi di una malattia molto debilitante e spesso recidivante, tieni presente che è sempre opportuno rivolgersi al medico di base che potrà impostare uno schema terapeutico, probabilmente facendo uso di fermenti lattici e antispastici, o di antibiotici qualora si trattasse di colite causata da microrganismi patogeni.

Colazione ideale nella colite spastica

La colazione è il primo pasto della giornata e probabilmente anche il più importante, dato che permette al tuo organismo di introdurre, dopo le ore del digiuno notturno, l’apporto calorico ed energetico utilizzabile successivamente.

Anche in caso di colite spastica, la prima colazione dovrà essere sana, equilibrata, varia e soprattutto ricca di quegli alimenti in grado di attenuare i sintomi e di risolvere gli episodi dolorosi. Dato che gli spasmi del colon sono causati principalmente dal tentativo di emettere le feci, sono consigliati tutti i cibi che favoriscono lo svuotamento intestinale, come ad esempio le fibre alimentari, almeno trenta grammi al giorno, presenti in molti alimenti.

Di fondamentale importanza risulta poi assicurare una corretta idratazione all’organismo: assumi almeno due litri di liquidi al giorno, sia sotto forma di semplice acqua che di bevande, come ad esempio tisane.

Colazione dolce

Il latte non è consigliato in quanto contiene il lattosio, uno zucchero che svolge azione irritante sulla mucosa intestinale, stimolando l’insorgenza di crampi. Puoi utilizzare il latte delattosato (senza lattosio), oppure quello di soia, di riso, di mandorla. Il primo è una bevanda vegetale ad alto contenuto proteico, dal gusto delicato con un aroma vanigliato, può essere arricchito con un poco di orzo e consumato tiepido. Quello di riso non è gradito a tutti per il suo sapore tendente al salato e per la sua consistenza piuttosto acquosa. Anche il latte di mandorla non accontenta facilmente il palato in quanto fortemente aromatizzato e meno digeribile.

Essendo assolutamente sconsigliata l’assunzione di caffè, potresti ricorrere al surrogato d’orzo, una bevanda dal gusto molto gradevole, utilizzabile anche nella preparazione di cappuccini con latte di soia. Ottimo anche il malto d’orzo sciolto in una tazza di acqua non bollente.

Le tisane possono essere assunte in sostituzione del tè, altra bevanda sconsigliata in caso di colite; esistono moltissime varietà di infusi, che, a seconda dei componenti impiegati, sono in grado di svolgere differenti azioni: dalla sedativa alla lenitiva, dalla digestiva alla depurativa, tutte comunque utili per alleviare i sintomi della colite spastica.

Ad esempio le tisane di malva, dalle proprietà antinfiammatorie e lenitive, di melissa blandamente sedativa, di zenzero antidolorifico, di finocchio digestivo, sono consigliatissime per attenuare gli episodi crampiformi.

Gli yogurt devono essere magri, delattosati e bianchi, in quanto la presenza di alcuni tipi di frutta potrebbe determinare l’insorgenza di spasmi intestinali; un’ottima alternativa è rappresentata da quelli vegetali di soia, dal gusto gradevolissimo e molto nutrienti, facilmente digeribili ed assimilabili, che, con il loro elevato contenuto di proteine, assicurano un corretto apporto calorico in una colazione ideale per colite spastica.

Centrifugati, frullati con latte di soia, spremute di frutta rappresentano una soluzione molto gustosa per iniziare bene la giornata. In particolare i centrifugati misti di frutta (mela, pera, banana, arancia) e verdura (carota, sedano, zucchina) sono alimenti iperproteici estremamente digeribili.

Puoi utilizzare fette di pane bianco o anche integrale tostate, fette biscottate integrali, cracker senza sale, gallette e biscotti secchi come base da arricchire con vari alimenti. Condizione indispensabile è quella di non assumere alimenti particolarmente ricchi di grassi (mai biscotti con burro, panna oppure cioccolato), troppo raffinati (sono preferibili quelli grezzi) e neppure pieni di conservanti alimentari: è preferibile nutrirti sempre con cibi freschi.

Il miele è un prodotto assolutamente raccomandato in caso di colite spastica, in quanto la sua composizione naturale, ricca di nutrienti preziosi per l’organismo, e nello stesso tempo digeribili con facilità, lo rendono un cibo d’elezione nella colazione del mattino. Qualche cucchiaio di miele spalmato su fette di pane tostato ti offre un apporto energetico ideale per iniziare la giornata.

Le marmellate sono consentite soltanto qualora non siano prodotte a partire da frutta ricca di semi, che potrebbero svolgere un’azione irritativa a livello della mucosa intestinale. Molto gustose e facilmente digeribili, esse contengono zuccheri semplici che non subiscono fermentazione.

I biscotti secchi li potrai consumare senza problemi in quanto sazianti, ma non indigesti; spesso arricchiti con miele oppure marmellata, sono in grado di nutrire l’organismo senza appesantirlo. Una proposta alternativa ma molto vantaggiosa in caso di colite spastica è rappresentata dai prodotti da forno senza glutine, che risultano decisamente più digeribili rispetto a quelli tradizionali.

Tra i dolci sconsigliati in caso di colite spastica devi eliminare tutti quelli particolarmente ricchi di crema o di cioccolata, alimenti difficilmente digeribili e con un’elevata probabilità di fermentazione intestinale, causa dei dolorosi episodi di meteorismo addominale.

Quindi scegli le classiche ciambelle allo yogurt, il pan di Spagna, le torte di mele; tutte fonti di zuccheri semplici facilmente assimilabili.

Colazione salata

Una soluzione molto gustosa è quella di una colazione salata: puoi preparare ottimi toast con pane integrale abbrustolito arricchito con fette di prosciutto crudo oppure cotto completamente sgrassato e qualche fettina di mozzarella light. Anche la bresaola è un affettato molto gustoso, magro e ricco di proteine; essendo di origine bovina, risulta di maggiore digeribilità rispetto agli insaccati di maiale.

Le uova bollite oppure alla coque, molto nutrienti e facilmente digeribili, sono una gustosa proposta da abbinare a qualche fettina di formaggio magro, per assicurarti un apporto energetico ottimale senza appesantire la digestione.

I formaggi ed i latticini in genere vanno consumati con parsimonia, in quanto potrebbero causare fermentazioni intestinali molto fastidiose.
Preferisci quelli magri, come la ricotta vaccina, la crescenza light, la robiola, la feta greca, la mozzarella light, il quartirolo, il primosale, gli spalmabili magri, i fiocchi di latte, i caprini oppure il tofu, che consiste in una pasta di origine vegetale ottenuta dal latte di soia, dalla consistenza molto compatta e dal gusto delicato, molto adatto anche per essere cotto.

I cereali rappresentano una soluzione consigliatissima per una prima colazione leggera e nutriente: una tazza di fiocchi di mais oppure d’avena in latte di soia assicura un buon apporto proteico ed una massima digeribilità; per aiutare la funzionalità intestinale potrai utilizzare anche quelli integrali o il riso soffiato, molto leggero e gustoso.

I cereali consigliati per disturbi di tipo spastico sono avena, riso, grano saraceno, farro, miglio ed orzo, da consumare anche sotto forma “soffiata”.
Ottimo il loro abbinamento con gli yogurt bianchi, per arricchirne il sapore.

Colazione alternativa

Una colazione alternativa e diversa dal solito soprattutto durante i mesi caldi è rappresentata dalla macedonia di frutta, dovrai avere cura di scegliere sempre prodotti freschi di stagione, senza semi (mai i kiwi, particolarmente irritanti per la mucosa intestinale), da consumare a temperatura ambiente, in quanto il freddo è un fattore predisponente per gli spasmi dell’intestino.

Mele (ideali per l’elevato contenuto di pectina), pere, pesche, banane, fragole, ananas, mirtilli, pompelmo, clementine, albicocche, melone, susine, arance sono alimenti consigliatissimi per il loro notevole contenuto di acqua e di zuccheri semplici, che forniscono un apporto calorico bilanciato per la colazione.
Cerca di evitare invece frutti come cachi, ciliegie, anguria, uva, fichi e castagne.

Il porridge è un cibo molto ricco di proteine e digeribile in breve tempo, che si offre come colazione ideale per la colite spastica; puoi prepararlo mescolando insieme i fiocchi d’avena, il latte di riso (oppure di soia), la farina e, facoltative, delle nocciole tritate. Dopo la cottura, e consumalo tiepido, eventualmente arricchito con un cucchiaino di miele.

Un ultimo suggerimento è quello di fare colazione senza avere fretta, in tranquillità, cercando di allontanare tutti i pensieri stressanti ed ansiogeni: la componente psico-emotiva, infatti, gioca un ruolo decisivo nell’insorgenza dei sintomi di questo disturbo.

È fortemente sconsigliato poi fare pochi pasti abbondanti, per non affaticare l’intestino che potrebbe reagire contraendosi dolorosamente; suddividi quindi la quantità di alimenti in numerosi spuntini distanziati tra loro, per facilitarne la digestione, e ricordati di consultare sempre il tuo medico per ogni quesito terapeutico.