Colite ulcerosa: cosa mangiare a colazione

Colite ulcerosa: cosa mangiare a colazione La colite ulcerosa è una patologia cronica consistente nella presenza di ulcerazioni multiple localizzate a livello dell’intestino crasso, e precisamente del retto, del sigma e del tratto discendente del colon.

Il suo decorso è caratterizzato da un’alternanza di episodi acuti, che possono durare anche alcuni mesi, durante i quali la sintomatologia è particolarmente evidente, con fasi di remissione in cui la malattia diventa quiescente; in alcuni casi può subentrare una guarigione definitiva, con formazione di tessuto cicatriziale che sostituisce progressivamente quello ulcerato.

Nonostante le cause precise siano tuttora sconosciute, molti studiosi ritengono che si tratti di un disturbo su base immunologica, anche se i forti stress emotivi sembrano contribuire all’insorgenza della patologia.

Il sintomo principale è rappresentato dall’emissione di feci liquide oppure semiliquide, mucopurulente, spesso accompagnate da sangue (diarrea mucoematica); sono presenti crisi dolorose di natura crampiforme che possono essere unite ad episodi febbrili, anche di notevole entità. Il paziente mostra un progressivo decadimento generale, debolezza muscolare, anemia, ed una persistente dolorabilità al fianco sinistro.

Ruolo della dieta nella colite ulcerosa

Lo scopo principale della dieta nella colite ulcerosa è quello di mantenere integra la mucosa intestinale, cercando, per quanto possibile, di contribuire alla cicatrizzazione delle zone ulcerate, incrementando “l’effetto barriera” verso gli agenti patogeni, l’acidità, le scorie alimentari ed altro ancora.

In generale, soprattutto negli episodi acuti, viene consigliato di assumere degli integratori vitaminici arricchiti con sali minerali, soprattutto magnesio e potassio, per mantenere una corretta idratazione che potrebbe essere compromessa daila diarrea ricorrente. Parallelamente è di grande utilità anche l’uso di fermenti lattici a base di lactobacillus acidofilus, bifidus e bulgaricus, che contribuiscono al mantenimento delle difese della mucosa intestinale.

Trattandosi di una patologia piuttosto seria, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico di base per adeguati consigli terapeutici. Qualora poi si configurasse la necessità, può essere utile affidarsi ad un gastroenterologo oppure ad un centro ospedaliero specializzato nel settore.

Colazione per la colite ulcerosa

Vi sono alcuni presupposti da rispettare per le persone affette da colite ulcerosa che desiderino affrontare un percorso dietetico finalizzato a contenere la sintomatologia ed a potenziare le difese immunitarie per facilitare il processo di guarigione, o, almeno, di remissione dei sintomi.

Alimenti consigliati per la colazione

La colazione è forse il pasto più importante della giornata in quanto fornisce all’organismo, dopo il digiuno notturno, la carica energetica spendibile successivamente.

Anche in caso di colite ulcerosa è raccomandabile fare una colazione sana, equilibrata, digeribile e facilmente assimilabile, consumando preferibilmente cibi a basso contenuto di grassi, in quanto il loro assorbimento risulta molto laborioso per l’intestino e la permanenza di tali sostanze nel colon potrebbe favorire l’insorgenza di crisi diarroiche.

Colazione salata

Puoi consumare affettati come il prosciutto crudo completamente sgrassato, oppure quello cotto, o ancora la bresaola che è un insaccato di carne bovina, molto magro ed iperproteico.
Cento grammi di uno di questi cibi, accompagnati da qualche fetta biscottata, cracker, grissini oppure da gallette ai cereali, o anche un toast farcito ma senza aggiunta di formaggi grassi, come le sottilette, rappresentano un’ottima possibilità per incominciare al meglio la giornata.

Per quanto riguarda i latticini è necessario utilizzare quelli magri, derivanti da latte totalmente scremato, sempre per evitare l’assunzione di sostanze grasse; quindi una colazione ideale per la colite ulcerosa può comprendere formaggi come la ricotta vaccina magra, la crescenza light, la caciotta fresca, il primosale, gli spalmabili senza grassi, la mozzarella light, la feta, il quartirolo, il caprini, i fiocchi di latte, oppure il tofu preparato dalla cagliata del latte di soia e quindi completamente vegetale e molto ricco di proteine. Devi evitare assolutamente il burro, la margarina, la panna ed il latte intero.

Un uovo alla coque, molto nutriente e facilmente digeribile, oltre che particolarmente gustoso, è un’alternativa che puoi prendere in considerazione per una prima colazione veloce e nutriente. Potrai arricchirlo con qualche scaglia di feta greca oppure con una spolverata di grana padano, non eccessivamente stagionato.

Un’idea perfetta per i mesi caldi è rappresentata dall’insalata di riso, dove quest’ultimo può essere sostituito dall’orzo oppure dal farro, cereali gustosi e nutrienti. Una ciotola di questo alimento, arricchito con una macedonia di verdura cotta al vapore e qualche pezzetto di feta offre una soluzione ideale per incominciare la giornata senza appesantirsi troppo.

Gli alimenti contenenti omega 3 sono dotati di un’efficace azione antinfiammatoria, che, associata alla glutamina, garantisce un’utilissimo supporto per una corretta attività intestinale. Quindi via libera al consumo di salmone, preferibilmente lessato, che potrai gustare anche a colazione, accompagnato da fette di pane bianco tostato.

Colazione dolce

Il latte deve essere completamente privo di lattosio in quanto questo zucchero, in presenza di membrane sfaldate dalle ulcerazioni, potrebbe fermentare ad opera della flora batterica, provocando serie conseguenze.

Il latte di soia può sostituire quello vaccino, evitando così il lattosio. Si tratta di una bevanda vegetale, molto ricca di proteine e quindi energizzante, dall’aroma vanigliato, che può essere arricchita con cacao magro oppure orzo. Consumato non troppo caldo è un ottimo alimento, molto digeribile e saziante. Il latte di riso non è gradito a tutti i palati, a causa del suo sapore tendente al salato; così come quello di mandorla, spiccatamente aromatico, non facilmente digeribile.

Al posto del caffè, assolutamente sconsigliato in caso di colite, potrai ricorrere al surrogato d’orzo, una bevanda dal sapore gradevole, spesso arricchita con malto. Un ottimo cappuccino alternativo si ottiene mescolando una tazzina di caffè d’orzo con latte di soia.

Puoi consumare anche le tisane, bevande ipocaloriche e dotate di caratteristiche salutari per l’organismo; si tratta di prodotti di origine vegetale che, a seconda delle differenti composizioni, svolgono varie attività: depurano, disintossicano, rilassano, energizzano.
Possono essere dolcificate con un cucchiaino di miele e consumate non troppo calde, accompagnate da qualche biscotto secco.

Spremute di frutta, frullati senza latte oppure succhi naturali sono delle possibili proposte per una prima colazione leggera e nutriente; cerca di utilizzare frutta fresca oppure prodotti senza conservanti; anche una ciotola di frutta cotta può risultare molto appetitosa.

Gli yogurt devono essere magri, derivanti da latte totalmente scremato e preferibilmente semplici, senza aggiunta di frutta o altri ingredienti che potrebbero renderli meno digeribili; lo yogurt bianco e i vari tipi di latte fermentato vengono considerati un valido supporto per riequilibrare la flora intestinale e pertanto li potrai assumere tranquillamente.

Potrai consumare il miele senza problemi in quanto la sua digestione non causa fenomeni di fermentazione e la sua assimilazione avviene in tempi contenuti; qualche fetta di pane tostato oppure biscottata, o anche biscotti secchi semplici spalmati con un cucchiaio di miele ti offrono la possibilità di fare colazione con alimenti digeribili, non dannosi per l’intestino e soprattutto adeguatamente energetici.

I pancake sono alimenti simili a frittelle, realizzati con uova, zucchero, farina e latte, che puoi gustare con marmellata, miele o frutta. Molto nutrienti e digeribili, forniscono all’organismo tutte le calorie necessarie per affrontare al meglio una giornata, senza appesantire la digestione.

Un dolce molto indicato se soffri di colite ulcerosa è la torta allo yogurt: si tratta di una semplicissima ricetta in cui, al posto del latte viene utilizzato lo yogurt e dove l’olio sostituisce il burro. Gli altri ingredienti sono uova, zucchero, farina e lievito, con dosaggi variabili. Questa torta ha il vantaggio di essere particolarmente leggera e digeribile e di avere un elevato potere saziante.

I biscotti consigliati in caso di colite ulcerosa non dovrebbero essere troppo elaborati o farciti, ma preferibilmente semplici, secchi e privi di fibre, per evitare processi di fermentazione intestinale. Assolutamente da evitare quelli al cioccolato, in quanto il cacao è dannoso per la mucosa intestinale.

I cereali possono essere consumati, ma a dosi limitate e sempre privilegiando quelli non troppo ricchi di fibre. Una manciata di cereali sciolti in uno yogurt magro sono un’idea gustosa per la prima colazione.

Tra la frutta consigliata in caso di colite ulcerosa quella più adatta è sicuramente la banana che, tra l’altro, offre un elevato apporto energetico sotto forma di zuccheri semplici, facilmente digeribili e velocemente assimilabili.

Anche una pera o mela matura, che non contengano succhi acidi potenzialmente irritanti a livello della mucosa dell’apparato gastro-intestinale, rappresentano un’ottima proposta da affiancare ad altri alimenti per completare la prima colazione. Il melone, molto zuccherino, ma soprattutto ricco di acqua (utile per la colite ulcerosa), l’ananas, l’albicocca, sono frutti consigliati. Anche la frutta secca, soprattutto le noci, le mandorle e le nocciole, assai energetiche, se consumate moderatamente costituiscono una salutare alternativa per la prima colazione.

Le marmellate o confetture di frutta le puoi consumare senza problemi, spalmate su fette di pane tostato bianco (sconsigliato quello integrale in quanto ricco di fibre potenzialmente irritanti per la mucosa intestinale), oppure su biscotti secchi. Esse forniscono un adeguato apporto energetico senza appesantire i processi digestivi.

Colazione con calma

Un ultimo consiglio rivolto a chi soffre di colite ulcerosa è quello di fare la prima colazione senza fretta, ma ritagliandosi un poco di tempo per poterla gustare in pace. Infatti, trattandosi di un disturbo con una probabile base psico-somatica, la componente emotiva gioca un ruolo davvero importante sulla sua evoluzione.

I processi digestivi di un intestino affetto da colite sono sicuramente più complicati e lenti rispetto a quelli normali, quindi è molto importante cercare di supportarli nella maniera più efficace possibile.